| Dalla Gazzetta
del Sud del 3 Giugno 2006: La John Mott Foundation ha consegnato le borse di studio a Campora. Cento giovani volano negli USA. di Vinicio Leonetti CAMPORA S. GIOV ANNI |
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Prima di morire John Mott fece un sogno: aiutare i giovani
calabresi più intraprendenti ad aprire i loro orizzonti ed a migliorare sempre
di più la loro cultura:
Motta ce la mise tutta. Comiincio facendo il "padroncino” col suo camion, poi la sua azienda crebbe fino a diventare una grande "tracking company" dell'autotrasporto. Insomma, un vero e proprio"self made man” chè prima di morire mise tanti soldi in un salvadanaio offrendolo col cuore ai calabresi. E ieri a Campora San Giovanni una parte di questi dollari sono stati consegnati a 100 studenti diplomati e laureati che hanno ottimi voti ma non la possibilità di andare a studiare nelle migliori università degli States. La Fondazione"John Mott fa questo da cinque anni, èd ha agevolato 285 ragzzi calabresi, con borse di studio fino a 10 mila dollari. Si chiama John-Mott Scholarship Foundation, ha il suo quartiere generale a Washington Dc, è un'associazione senza fini dì lucro,risponde alla legge americana e vanta un ragguardevole bilancio di 3 milioni di dollari. Ma nel suo paese la Fondazione non ha attività, dedicando tutte le sue iniziative esclusivamente alla Calabria. Séleziòna i carriculum di "gradùaté" e “undergraduate", laureati e diplomati, gli consegna le borse di studio e li porta nei migliori atenei dell'East coast, tra la Virginia è il Connecticut. Con un impegno fondamentale per tutti i giovani: portare la loro esperienza a casa per far crescere la Calabria. Un vero e proprio antidoto alla fuga dei cervelli. . «Lo facciamo sempre con grande emozione», spiega alla Gazzetta del Sud Mario Mirabelli, presidente della Fondazione. Mirabelli è nato in New Jersey ma suo padre era di Parenti, nella Sila cosentina, e guida uno studio legale a Washington con 450 avvocati. Sì, quattrocentocinquanta. Ieri sera al gala della John Mott Foundation in un hotel di Camopora, Mirabelli ha presenta to il comitato che che guida il sodalizio: da Paolo Janni, ex ambasciatore d'Italia negli Usa,. all'imprenditore Peter Caruso nativo di Reggio, da Martha Hobbs amica personale di John Mott a Bejamin Palumbo, ex vicepreside alla gloriosa Princeton University, da padre Paul Timpton consulente nel governo di Bill Clinton all'avvocato Lou Pierro di Albany, nello stato di New York. A fare gli onori di casa in Calabria, accogliendo il comitato della Fondazione ma anche gli studenti che stanno per volare negli Usa, ieri c'era Pino Nisticò, presidente dell'associazione Calabresi nel Mondo ma anche ex governatore della Regione e docente universitario. «Il prossimo 13 luglio in Campidoglio», preannuncia Nisticò, «consegneremo il premio "Brutium" proprio a Mirabelli per il gran lavoro che"sta facendo per laCalabria. Insieme a lui a ritirare il premio ci sarà anche Ron Turano, l'imprenditore ca1abresi trapiantato a Chicago appena eletto senatore della Repubblica dagli "italiani all'estero. Loro incarnanano due modi diversi, ma importanti e significativi, per far crescere realmente la Calabria».
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